Bio

Matteo Gelatti (Musicista Vibrazionale)

Mi considero un’Anima in cammino, ogni giorno ricercatore delle mie potenzialità di essere umano.

Condivido il potere del Suono e delle Vibrazioni, per aiutare le persone a ricontattare quelle parti di Sé più profonde, per facilitarle nel trovare serenità, centratura, cognizione e benessere, riequilibrando le emozioni. Tutto questo attraverso Strumenti Armonici, pratiche di Bagno di Suoni, Trattamenti Sonori individuali, Ritiri, e Cerimonie Sacre.

Guidato dalla visione Olistica della vita, termine che deriva dal greco “olos”, e sta ad indicare l’unione tra essere umano e natura, punto cardine della nostra esistenza, la totalità di cui facciamo parte

Ricordando sempre che siamo energia e frequenza, e risuoniamo attirando sempre ciò che serve per la nostra evoluzione.

Come dice Albert Einstein: “Tutto è energia e questo è tutto quello che esiste. Sintonizzati alla frequenza della realtà che desideri e non potrai fare a meno di ottenere quella realtà.”

Ho abbracciato la mia prima chitarra a sedici anni, prendendo lezioni da Marco Formentini (Chitarrista di Samuele Bersani, Gianni Morandi, Ladri di Biciclette e altri). Con l’andare del tempo ho iniziato a comporre musica nel mio studio, appassionandomi in particolar modo alla World Music, che mi ha portato a ricercare sempre più sonorità e strumenti etnici provenienti da vari continenti. Dopo pochi anni, ho iniziato così l’approccio al mio primo strumento etnico, il Didjeridoo, che ho imparato a suonare da autodidatta. Successivamente è arrivata lei, la mia prima Campana Tibetana, ne sapevo poco, ma col tempo si è dimostrato uno strumento molto speciale che ha cambiato positivamente la mia vita.

Frequentando nel 2004 il corso BTEC al CSM Collage di Verona, ho avuto un’apertura a 360 gradi nel mondo delle materie musicali, dall’organizzazione di eventi, alla composizione con software, solfeggio, studi sul pianoforte e tastiera, arrangiamento orchestrale e approfondimento sulla chitarra Jazz.

Parallelamente alla mia parte artistico/musicale, ho coltivato anche quella più spirituale, che, nel 2002 ebbe una grande illuminazione, partecipando ad un Incontro Sciamanico che ha segnato la mia vita futura: mi sono reso conto che ognuno di noi ha dentro di sé un potenziale di guarigione che è possibile riconoscere e coltivare, a beneficio di se stessi e degli altri.
Dopo questa esperienza, mi sono addentrato nel giro di pochi mesi nel mondo Olistico, frequentando serate di Meditazioni, Yoga, Capanne Sudatorie, corsi di Reiki e Massaggio Sonoro con Campane Tibetane. Quest’ultimo mi ha colpito in particolar modo per la sua velocità nel portare benefici tramite le onde sonore, e donando un profondo stato di pace e serenità.

Così ho iniziato ad approfondire l’utilizzo delle Campane Tibetane attraverso il metodo tradizionale e quelli di Albert Rabenstein e Peter Hess. Appropriandomi di tanti tasselli, ho fatto mio ciò che mi risuonava, arricchendo sempre più la mia identità e il mio modo di praticare.

Dal 2011 pratico Trattamenti Sonori individuali con Ciotole Tibetane.
Il cambiamento grazie a queste discipline era sempre maggiore, percepivo una maggior sensibilità, capendo che tutto ciò che pensiamo influisce sulla nostra vita, il nostro corpo e tutte le persone che abbiamo intorno.
Proprio per questo cerco di vivere la vita in maniera consapevole, pensando positivamente e mettendo tanto amore nelle mie azioni quotidiane.

Dal 2014 ho iniziato a praticare il Bagno di Suoni grazie ad un percorso privato, attraverso il quale ho approfondito aspetti della Suonoterapia sulle persone, e mi ha mostrato quanto essa sia un mezzo importante per il nostro benessere e riequilibrio psicofisico, l’evoluzione personale e una maggior consapevolezza. Ho appreso così l’utilizzo del Gong e la gestione dei gruppi durante la pratica del Bagno di Suoni.

Ho approfondito il Canto Armonico attraverso seminari con Igor Ezendam, Tran Quang Hai (maestro di Demetrio Stratos) e Albert Hera.